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Wikileaks: Gabon; milioni rubati, fondi a partito Sarkozy

(Keystone-ATS) ROMA – Importanti “funzionari gabonesi della Bank of Central African States (Beac)” hanno “rubato” oltre “36 milioni di dollari negli ultimi 5 anni” alla comunità economica degli Stati centroafricani (Cemac) e una parte dei soldi “è stata utilizzata per finanziare i partiti francesi, in particolare la destra, soprattutto Jacques Chirac e incluso Nicolas Sarkozy”: lo si legge in un cable dell’estate 2009 dall’ambasciata USA in Cameron, pubblicato da un media partner di Wikileaks, “El Pais”, che riferisce di un colloquio con una accreditata “fonte dell’ambasciata” all’interno della banca.
Il dispaccio è siglato dall’ambasciatore americano Hanet Garvey e classificato dal funzionario politico dell’ambasciata, il titolo è “fonte della banca centrale: ‘i gabonesi hanno rubato 40 milioni di dollari, incanalati ad alcuni politici francesi'”.
La fonte, “a senior contact”, è considerata attendibile dagli americani.
Il “crimine è stato scoperto durante le audizioni interne sulla scia delle rivelazioni su 500 mln di euro investiti segretamente dal governatore della Banca centrale (Beac), Philip Andzembe, in titoli ad alto rischio presso la banca francese Société Générale”, si legge nel dispaccio del luglio 2009.
Importanti funzionari gabonesi “collusi” della Beac hanno sottratto” oltre “36 milioni di dollari negli ultimi 5 anni” alla comunità economica degli Stati centroafricani (Cemac), di cui fanno parte, oltre al Gabon, la Repubblica centroafricana, il Camerun, il Ciad, il Congo e la Guinea Equatoriale.
I funzionari hanno tenuto una parte dei soldi per sé, altri fondi sono “stati veicolati per finanziare i partiti francesi, in particolare la destra, soprattutto Jacques Chirac e incluso Nicolas Sarkozy”, prosegue il dispaccio.
La vicenda ha fatto infuriare il presidente camerunense Paul Biya, che “ha chiesto le dimissioni immediate del governatore”, si legge ancora nel file.
Il presidente Ali Bongo, “il preferito della Francia in Africa”, era un amico personale del governatore Anzembe – Bongo è morto l’8 giugno 2009 a Barcellona.
L’ambasciata USA “non è in grado di verificare la veridicità sul fatto che i politici francesi abbiano tratto benefici, ma questo è il tipo di affermazioni – che la Francia incoraggia e depreda i leader corrotti della regione – che troverebbe seguito nell’opinione pubblica, se la storia finisse sulla stampa”.
Due giorni prima dell’incontro con la “fonte dell’ambasciata nella banca centrale”, in Francia era scoppiato uno scandalo collegato proprio al Gabon: 48 ore dopo la morte di Bongo, l’ex presidente della Repubblica Valéry Giscard d’Estaing accusò l’altro ex capo di Stato Chirac di aver “preso soldi” dal presidente gabonese per la campagna presidenziale del 1981.

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