Aiuto ai media sarà bocciato alle urne con il 56%, gfs.bern
(Keystone-ATS) Il pacchetto di misure da 151 milioni di franchi in favore dei media verrà bocciato alle urne con il 56% dei voti, stando alla prima proiezione dell’istituto demoscopico gfs.bern. Un fossato sembra profilarsi tra Svizzera tedesca e romanda.
Secondo le prime proiezioni cantonali, a Zurigo i “no” raggiungerebbero il 55,9%, ad Argovia il 61% e a San Gallo quasi il 69% dei suffragi. Nei Grigioni, dopo lo spoglio di 89 comuni su 101, il “no” si attesta al 53,8%.
A Ginevra e Vaud, invece, i “sì” si imporrebbero rispettivamente con il 56,6% e il 55,4% dei suffragi. A Friburgo, dopo lo spoglio di 92 comuni su 129 il risultato sarebbe più “tirato”: i “sì” sono in vantaggio con il 53,57%.
In controtendenza Basilea-Città che, come spesso accade durante le votazioni federali, voterebbe in modo simile ai romandi: dopo lo spoglio dei voti per corrispondenza, il pacchetto di aiuti ai media la spunta con il 54,9%.
In Ticino, infine, dopo 90 comuni scrutinati su 108, il “no” si attesta al 53,3%.