The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Spese sanitarie nel 2021 salite a 86 miliardi franchi

L'aumento delle spese sanitarie nel 2021 è riconducibile in particolare alle ingenti spese statali dovute alla pandemia di Covid-19 (foto d'archivio) KEYSTONE/TI-PRESS/SAMUEL GOLAY sda-ats

(Keystone-ATS) Le spese sanitarie nel 2021 si sono attestate a 86,3 miliardi di franchi, in progressione di 4,8 miliardi (+5,9% ) rispetto all’anno precedente.

Lo ha comunicato oggi l’Ufficio federale di statistica (UST), sottolineando che tale crescita è doppia rispetto alla tendenza degli ultimi cinque anni (3%). Tutto il 2021 è stato segnato dalla pandemia Covid-19.

Il rapporto tra le spese per la salute e il prodotto interno lordo (PIL) a prezzi correnti è leggermente aumentato, passando dall’11,7% del 2020 all’11,8% del 2021.

La crescita maggiore è stata osservata per le prestazioni prese a carico dallo Stato, che hanno segnato un aumento di 1,8 miliardi di franchi nell’arco di un anno (+74,6%). Questa variazione è riconducibile in particolare alle ingenti spese statali dovute alla pandemia di Covid-19, precisa l’UST.

Per quanto riguarda i fornitori di prestazioni, le spese ospedaliere sono aumentate di 1,3 miliardi di franchi (+4,4% rispetto all’anno precedente), mentre quelle degli studi medici sono progredite di 0,3 miliardi di franchi (+2,6%). Incrementi sono stati registrati anche per gli studi dentistici (+0,3 miliardi) e altri servizi ambulatoriali (+0,5 miliardi), mentre sono diminuite di 0,1 miliardi le spese per le istituzioni medico-sociali (-1,1%).

Il contributo dello Stato al finanziamento delle spese per la salute è cresciuto (+10,1%), così come il finanziamento da parte dell’assicurazione malattia obbligatoria (+5,3%). Rispetto all’anno precedente l’aumento del contributo delle economie domestiche, inclusa la partecipazione ai costi delle assicurazioni e i versamenti diretti, è stato del 4,2%.

Nell’anno in rassegna le spese sanitarie mensili sono state di 827 franchi pro capite: 296 franchi sono state coperte dall’assicurazione malattia obbligatoria e 190 franchi dallo Stato. Mentre 74 franchi sono stati finanziati dalle assicurazioni sociali, ovvero AVS, AI e assicurazione contro gli infortuni, il contributo delle assicurazioni private è stato di 54 franchi.

Le economie domestiche hanno dovuto pagare di tasca propria l’equivalente di 184 franchi. Questo importo comprende in particolare il finanziamento delle prestazioni fornite dalle case per anziani medicalizzate, delle cure dentarie, come pure la franchigia e il contributo alle spese previste dall’assicurazione malattia per cure ospedaliere e ambulatoriali. I restanti 29 franchi sono stati coperti da altri finanziamenti, come donazioni o finanziamenti da parte di fornitori di prestazione e altre aziende.

Negli ultimi dieci anni, i trattamenti ambulatoriali sono aumentati in tutti gli ospedali. Nel 2021, hanno raggiunto una quota del 32%, in particolare per le cure generiche. Nelle cliniche specializzate (cliniche psichiatriche, cliniche di riabilitazione e case per partorienti) la quota di cure stazionarie è rimasta al di sopra del 70%.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR