Ambasciata svizzera a Teheran chiusa temporaneamente
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha deciso di chiudere temporaneamente l'ambasciata elvetica a Teheran.
(Keystone-ATS) La guerra in atto costituisce un crescente rischio per la sicurezza. L’ambasciatore e cinque collaboratori svizzeri hanno lasciato oggi l’Iran via terra e si trovano ora al sicuro fuori dal paese.
A causa degli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran e di quelli iraniani contro vari paesi del Medio Oriente, la sicurezza del personale della missione diplomatica non può più essere garantita, indica il DFAE in una nota odierna.
Quattro membri svizzeri del personale avevano già lasciato il paese il 3 marzo. Le sei persone rimanenti, tra cui l’ambasciatore Olivier Bangerter, sono partiti oggi. Il personale tornerà a Teheran non appena la situazione lo consentirà.
Sia gli Stati Uniti che l’Iran sono stati informati della chiusura temporanea della rappresentanza e della partenza del suo personale svizzero. La Confederazione rimane a disposizione per trasmettere le comunicazioni che le parti coinvolte nel conflitto ritengono utili. Il mandato in qualità di potenza protettrice, nell’ambito del quale la Svizzera rappresenta gli interessi degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran, può essere esercitato anche al di fuori della regione.
Per conto delle autorità di Washington, il DFAE tiene informati i cittadini statunitensi in Iran sui rischi e sulle misure da adottare attraverso il sito internet della Sezione degli interessi stranieri.