Nella nostra copertura della politica estera svizzera, colleghiamo gli eventi internazionali al contesto elvetico, spieghiamo le dinamiche geopolitiche e offriamo nuove prospettive sugli sviluppi globali.
Altri sviluppi
Dibattito
Moderato da:
Giannis Mavris
“Ricca e debole”: la Svizzera è una preda facile?
La Svizzera è preparata per questa nuova era in cui prevale la legge del più forte? Cosa dovrebbe fare per affermarsi in questi tempi difficili?
Cosa attende la Svizzera: i grandi dossier politici del 2026
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Il prossimo anno si preannuncia importante per la politica elvetica. Sarà decisivo per il futuro delle relazioni tra la Svizzera e i suoi vicini europei.
Come l’iniziativa sulla neutralità vuole cambiare la politica svizzera
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L’iniziativa sulla neutralità vuole iscrivere nella Costituzione un’interpretazione rigorosa della neutralità svizzera. Quali conseguenze avrebbe una simile modifica sulla politica estera e di sicurezza della Svizzera?
Perché la Svizzera siede all’Assemblea parlamentare della NATO
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Due volte l’anno, membri del Parlamento di Stati membri e partner si incontrano per discutere di difesa a tutto campo. Ritratto di un’istituzione sottostimata.
Il basso profilo della Svizzera alle riunioni della NATO
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La Svizzera non è uno Stato membro, ma come Paese associato siede all’Assemblea parlamentare della NATO. Abbiamo seguito la delegazione.
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Il sacerdozio e il terrorismo non sono necessariamente incompatibili. Il blog del Museo nazionale svizzero ripercorre la storia del sacerdote irlandese Patrick Ryan.
Le informazioni false sulla Svizzera sono anche un problema di sicurezza
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All’estero circolano informazioni false sulla neutralità svizzera. È importante impedire la diffusione di un’immagine distorta. Analisi.
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Locarno fu la cornice inaspettata di un importante successo diplomatico nel 1925, che divenne sinonimo di riconciliazione e pace in Europa.
Il patto di pace svizzero dimenticato che indica all’Europa come porre fine alla guerra
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Salutato come trionfo diplomatico, il Patto di Locarno del 1925 diede inizio a un periodo di pace dopo la prima guerra mondiale. Che lezione possiamo trarne oggi?
La neutralità favorisce la pace? La Svizzera e i suoi buoni uffici
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La neutralità non è né una condizione necessaria né sufficiente per il successo dei buoni uffici nei conflitti armati, scrive la storica Liliane Stadler.
50 anni dagli Accordi di Helsinki: “Si entrava in un territorio nuovo ed emozionante”
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Come sono nati i “Principi di Helsinki”, come si è sviluppata l’OSCE e quale ruolo ha avuto la Svizzera in questo processo? Un’analisi.
Scatti sull’invisibile: Anastasia Mityukova fotografa la silenziosa neutralità elvetica
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Durante le Giornate Fotografiche di Bienne, l’artista svizzero-russa Anastasia Mityukova ha presentato Quiet Neutrality, un progetto che mette in discussione il concetto di neutralità svizzera attraverso una riflessione visiva e critica.
La Svizzera è sempre più propensa a valutare accordi di difesa con l’UE
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Di fronte alla ritirata statunitense, il Parlamento svizzero valuta l’idea di un partenariato di difesa con l’Unione Europea.
L’impatto incerto dei finanziamenti privati nella cooperazione allo sviluppo
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La Svizzera vuole ricorrere a più capitali privati per contribuire allo sviluppo sostenibile dei Paesi più poveri. I risultati ottenuti finora con meccanismi innovativi sono tuttavia controversi.
Guerra delle materie prime e promesse vuote: la pace di Trump non funziona in Congo
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Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la pace, ma la violenza e l’avidità continuano a dominare la quotidianità nella Repubblica democratica del Congo. La Svizzera continua a sostenere la popolazione.
Amazzonia, comunità indigene indifese di fronte al narcotraffico e alle dispute territoriali
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L’Amazzonia ha ospitato per la prima volta la conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Le comunità indigene locali – fondamentali per la preservazione della foresta pluviale – affrontano nuove e violente minacce.
Vero o falso: leader stranieri hanno nascosto denaro nelle banche svizzere?
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La traccia del “denaro sporco” in possesso di funzionari pubblici corrotti conduce da tempo alla piazza finanziaria svizzera. Una situazione che il Governo ha cercato di sanare.
Partire, o restare? La situazione della diaspora siriana in Libano resta difficile
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Il futuro rimane incerto per le persone rifugiate. Molti bambini non conoscono altro che la vita in accampamenti più o meno di fortuna.
I tagli agli aiuti pubblici all’istruzione mettono pressione sugli enti filantropici
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L’istruzione di base nei Paesi a basso reddito è tra le prime vittime dei tagli agli aiuti allo sviluppo da parte di donatori come la Svizzera. Le fondazioni di beneficienza possono colmare questo divario?
Il declino di Davos: il Forum economico mondiale può ancora salvarsi?
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Tormentato dagli scandali, l’ente svizzero che organizza il celebre summit annuale a Davos sta attraversando un momento di crisi. Il futuro del WEF potrebbe dipendere dal successo dell’incontro del prossimo anno.
Perché la Svizzera deve mettere i diritti umani al centro dell’OSCE
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La presidenza svizzera dell’OSCE rappresenta un’opportunità per rifocalizzare l’organizzazione su una delle sue missioni fondamentali, sostengono Eleonora Mongelli e Florian Irminger.
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Lo scandalo che ha coinvolto il colosso alimentare svizzero solleva interrogativi sulla sua cultura aziendale e sulla solidità del suo modello conglomerato.
La Svizzera ritira il suo sostegno alla promozione della democrazia in Bangladesh
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La Svizzera vuole promuovere la democrazia, ma stanzia meno fondi a tal fine. Un esempio illustra cosa ciò significhi esattamente.
La Svizzera firma un controverso pacchetto di aiuti per l’Ucraina
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L’accordo con Kiev, che prevede contratti vincolanti per il coinvolgimento di aziende svizzere nella ricostruzione del Paese, è oggetto di forti critiche.
L’Africa è il futuro, e tutti i Paesi vogliono farne parte
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L’Unione Africana sta acquisendo sempre più importanza. La Svizzera ha già avviato da tempo il suo avvicinamento diplomatico.
L’impatto incerto dei finanziamenti privati nella cooperazione allo sviluppo
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La Svizzera vuole ricorrere a più capitali privati per contribuire allo sviluppo sostenibile dei Paesi più poveri. I risultati ottenuti finora con meccanismi innovativi sono tuttavia controversi.
Guerra delle materie prime e promesse vuote: la pace di Trump non funziona in Congo
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Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la pace, ma la violenza e l’avidità continuano a dominare la quotidianità nella Repubblica democratica del Congo. La Svizzera continua a sostenere la popolazione.
Venezuela: Delcy Rodríguez, una presidente ad interim sottoposta a sanzioni svizzere
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Presidente ad interim del Venezuela dopo la cattura del presidente Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti, Delcy Rodríguez figura nella lista delle personalità politiche sottoposte a sanzioni della Svizzera.
La Svizzera ordina il blocco dei possibili beni di Maduro
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Mentre l’intervento statunitense in Venezuela solleva interrogativi sulla sua legittimità, un’analista locale afferma che si è forse trattato dell’unico modo per procedere a una transizione democratica nel Paese sudamericano.
Cosa attende la Svizzera: i grandi dossier politici del 2026
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Il prossimo anno si preannuncia importante per la politica elvetica. Sarà decisivo per il futuro delle relazioni tra la Svizzera e i suoi vicini europei.
Amazzonia, comunità indigene indifese di fronte al narcotraffico e alle dispute territoriali
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L’Amazzonia ha ospitato per la prima volta la conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Le comunità indigene locali – fondamentali per la preservazione della foresta pluviale – affrontano nuove e violente minacce.
Vero o falso: leader stranieri hanno nascosto denaro nelle banche svizzere?
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La traccia del “denaro sporco” in possesso di funzionari pubblici corrotti conduce da tempo alla piazza finanziaria svizzera. Una situazione che il Governo ha cercato di sanare.
Partire, o restare? La situazione della diaspora siriana in Libano resta difficile
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Il futuro rimane incerto per le persone rifugiate. Molti bambini non conoscono altro che la vita in accampamenti più o meno di fortuna.
Svizzero-tunisino di 81 anni libero dopo 18 mesi di carcere in Tunisia
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Dopo un anno e mezzo di detenzione in Tunisia, Mustapha Djemali è stato rilasciato. La vicenda suscita critiche di diverse organizzazioni internazionali.
I tagli agli aiuti pubblici all’istruzione mettono pressione sugli enti filantropici
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L’istruzione di base nei Paesi a basso reddito è tra le prime vittime dei tagli agli aiuti allo sviluppo da parte di donatori come la Svizzera. Le fondazioni di beneficienza possono colmare questo divario?
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I BRICS sono i nuovi Paesi non allineati? La storica Nataša Mišković evidenzia differenze e punti in comune, invitando l’Europa a un dialogo su un piano di parità.
Macerie e droni: nella zona vietata tra Libano e Israele
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Abbiamo accompagnato un gruppo di osservatori militari dell’ONU durante un pattugliamento sul lato libanese del confine con Israele.
Come l’iniziativa sulla neutralità vuole cambiare la politica svizzera
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L’iniziativa sulla neutralità vuole iscrivere nella Costituzione un’interpretazione rigorosa della neutralità svizzera. Quali conseguenze avrebbe una simile modifica sulla politica estera e di sicurezza della Svizzera?
Gli USA abbassano al 15% i dazi sui prodotti importati dalla Svizzera
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Svizzera e Stati Uniti hanno trovato un’intesa nella complessa questione dei dazi doganali. Questi ultimi passano dall’attuale 39% al 15%.
Perché la Svizzera siede all’Assemblea parlamentare della NATO
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Due volte l’anno, membri del Parlamento di Stati membri e partner si incontrano per discutere di difesa a tutto campo. Ritratto di un’istituzione sottostimata.
Il basso profilo della Svizzera alle riunioni della NATO
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La Svizzera non è uno Stato membro, ma come Paese associato siede all’Assemblea parlamentare della NATO. Abbiamo seguito la delegazione.
Cosa aspettarsi dalla diplomazia climatica della Svizzera alla COP30
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In vista della conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP30) che si apre la settimana prossima a Belém, in Brasile, la Svizzera sta inviando segnali contrastanti riguardo al suo impegno nella diplomazia climatica.
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Il sacerdozio e il terrorismo non sono necessariamente incompatibili. Il blog del Museo nazionale svizzero ripercorre la storia del sacerdote irlandese Patrick Ryan.
Il declino di Davos: il Forum economico mondiale può ancora salvarsi?
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Tormentato dagli scandali, l’ente svizzero che organizza il celebre summit annuale a Davos sta attraversando un momento di crisi. Il futuro del WEF potrebbe dipendere dal successo dell’incontro del prossimo anno.
La Svizzera assumerà la presidenza dell’OSCE. Ma questa organizzazione ha ancora uno scopo?
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L’invasione russa dell’Ucraina è uno dei tanti grattacapi dell’OSCE. Nel 2026, la Svizzera ne assumerà la presidenza. Le attese sono molte, anche da parte della Russia.
La Svizzera e la guerra nel Medio Oriente dal 7 ottobre 2023 ad oggi
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La Svizzera, depositaria delle Convenzioni di Ginevra, ha ripetutamente sottolineato la necessità di porre fine alle ostilità in Medio Oriente. Ma le sue posizioni sono state soggette a critiche.
Perché la Svizzera deve mettere i diritti umani al centro dell’OSCE
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La presidenza svizzera dell’OSCE rappresenta un’opportunità per rifocalizzare l’organizzazione su una delle sue missioni fondamentali, sostengono Eleonora Mongelli e Florian Irminger.
Con gli Stati Uniti in ritirata, la Svizzera continuerà a lottare contro la cleptocrazia?
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Scoprire i finanziamenti illeciti detenuti da funzionari corrotti e restituire i beni rubati viene complicato dalla lentezza dei progressi e dal declino della leadership statunitense.
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Lo scandalo che ha coinvolto il colosso alimentare svizzero solleva interrogativi sulla sua cultura aziendale e sulla solidità del suo modello conglomerato.
Perché la Svizzera non riconosce lo Stato di Palestina
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Quasi 160 Paesi, ovvero i quattro quinti di tutti gli Stati membri dell’ONU, riconoscono la Palestina come Stato. La Svizzera no. Ecco le ragioni.
Via dagli USA: la Svizzera punta su nuovi accordi commerciali
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La politica doganale statunitense mette in difficoltà molti Paesi e i flussi commerciali si stanno modificando a una velocità record. Anche la Svizzera si sta muovendo.
Come i nuovi dazi statunitensi hanno già un impatto sull’economia svizzera
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Il 1° agosto, il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato dazi record del 39% per la Svizzera. Gli effetti si stanno già facendo sentire.
Le informazioni false sulla Svizzera sono anche un problema di sicurezza
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All’estero circolano informazioni false sulla neutralità svizzera. È importante impedire la diffusione di un’immagine distorta. Analisi.
Uno svizzero di 81 anni è detenuto in Tunisia, la famiglia lancia l’allarme
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Un ex funzionario delle Nazioni Unite è in detenzione preventiva da oltre un anno. La Svizzera e l’UNHCR stanno facendo abbastanza?
La Svizzera ritira il suo sostegno alla promozione della democrazia in Bangladesh
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La Svizzera vuole promuovere la democrazia, ma stanzia meno fondi a tal fine. Un esempio illustra cosa ciò significhi esattamente.
Quei bambini cileni strappati alle loro madri e adottati in Svizzera
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Fino agli anni Novanta, oltre 20’000 bambine e bambini cileni furono dati in adozione all’estero. Nel caso della Svizzera, con il supporto dell’ambasciata a Santiago.
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Locarno fu la cornice inaspettata di un importante successo diplomatico nel 1925, che divenne sinonimo di riconciliazione e pace in Europa.
Il patto di pace svizzero dimenticato che indica all’Europa come porre fine alla guerra
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Salutato come trionfo diplomatico, il Patto di Locarno del 1925 diede inizio a un periodo di pace dopo la prima guerra mondiale. Che lezione possiamo trarne oggi?
Il ruolo del Locarno Film Festival nella diplomazia tra Svizzera e Cina
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Negli ultimi 75 anni, il Locarno Film Festival ha rappresentato l’occasione per alcuni film e registi cinesi di misurarsi per la prima volta con la critica internazionale.
Come i dazi di Trump stanno avvicinando la Svizzera all’UE
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I dazi americani hanno provocato uno shock in Svizzera. Danno slancio a coloro che sostengono un legame più stretto con l’Unione Europea.